Articoli
-
Home page Frullatori
La home presentativa del sito
Il frullatore classico
Funzionalità e caratteristiche
Il frullatore ad immersione
Che cos'è il frullatore ad immersione?
Storia del frullatore
Nascita, evoluzione e storia
Come sceglierlo
Criteri di scelta nell'acquisto del proprio frullatore
Frullatori Braun
Tra i migliori presenti sul mercato
Braun Minipimer
Un frullatore rivoluzionario
Frullatori Kenwood
Affidabilità e professionalità
Frullatori Moulinex
Per tutte le tasche
Ricette col frullatore
Una selezione delle migliori ricette!
Tritatutto
Scopriamolo insieme..
Principali produttori
Principali produttori mondiali
Seguici su Facebook!!
Come scegliere il frullatore
Dagli anni 40 del secolo scorso ad oggi i frullatori si sono evoluti moltissimo fino ad arrivare ai modelli attuali che offre il mercato, modelli che lasciano limbarazzo della scelta.
Ma proprio in virtù della vasta scelta disponibile bisogna informarsi bene sulla diverse tipologie, per non rischiare di acquistare un frullatore che fa troppo o troppo poco rispetto alle nostre esigenze.

Esistono infatti modelli di base, costruiti con materiali decorosi (ma non ottimali) che hanno un costo di circa 50 euro, fino ad arrivare a modelli professionali, quelli ad esempio che vengono utilizzati in bar e ristoranti, che possono arrivare a costare tranquillamente 400 euro.
Per un utilizzo di base, domestico e magari saltuario, un frullatore di base a tre velocità, con contenitore in plastica, potenza soddisfacente e capacità medie (senza nessuna pretesa particolare) può andare più che bene. Il presso di un frullatore di questo tipo può stare tranquillamente al di sotto dei 100 euro.
Se invece si necessità di modelli con capacità maggiori, con potenze piu elevate (oltre i 400 watt) con menù touchpad e magari dal colore particolare, si può pensare già di spendere una cifra che potrebbe attestarsi tra i 100 e i 200 euro.
Migliori ovviamente saranno le caratteristiche e maggiore sarà il prezzo, anche se cè da dire che la maggiore potenza non sempre corrisponde a migliore qualità di miscelazione (anche se i produttori pare insistano molto su questo tasto). I frullatori con contenitori in acciaio sono più resistenti ma non permettono di osservare la miscelazione perché lacciaio non è trasparente, quelli in plastica sono più versatili ma possono graffiarsi con relativa facilità, quelli in vetro sono più facili da pulire. Stesso discorso (riguardo la pulizia) vale per le lame estaibili; esistono modelli che prevedono le lame fisse, in questi casi eseguire una pulizia accurata diventa più complicato. Altra cosa da dover tenere in considerazione è la dimensione dellelettrodomestico.
Per un utilizzo molto saltuario o per lavori comunque non particolarmente impegnativi, utilizzate modelli più snelli e dalle piccole dimensioni; se invece dovete utilizzarlo quasi quotidianamente in cucina, per lavoro o per lavori più impegnativi, la maggiore capienza e potenza potrebbe fare al caso vostro. Tenete quindi sempre in considerazione le vostre esigenze di utilizzo e soprattutto il vostro budget, per acquistare ciò che effettivamente volete e che effettivamente vi serve.
Frullatore.biz vi aiuta nella conoscenza e nella scelta informata del vostro acquisto con articoli informativi e proposte di vendita online consultabili direttamente in queste pagine.